The List
- Elena Barocelli
- 7 mar
- Tempo di lettura: 5 min

Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: novembre 2024
Mia Edizione: I edizione novembre 2024
Genere: thriller young adult
Pagine: 336
Formato: brossura con alette
Valutazione: 3,5/5
Indice
Trama
Le “B.R.A.V.E.” sono amiche inseparabili. O almeno è quello che tutti credono. Barbara, Rebecca, Andrea, Virginia ed Emma sono brave ragazze, all’apparenza perfette. Ognuna di loro, però, nasconde un segreto. Con l’inizio dell’ultimo anno al liceo, le cinque amiche si trovano di fronte a un’insolita e intrigante novità. Le ragazze ricevono un haiku che preannuncia delle sfide proposte da “The List”, una figura misteriosa che, in cambio di un pagamento in denaro, chiede a loro alcune foto. Inizia tutto come un gioco innocuo a cui le ragazze decidono di partecipare; poco a poco però, “The List” inizia a chiedere foto sempre più piccanti…
Ormai le “B.R.A.V.E.” non si possono tirare indietro e si trovano incastrate in un gioco pericoloso da cui non possono più fuggire. Tra problemi di cuore e segreti, aleggia la domanda sempre più inquietante: chi è “The List”, e cosa vuole davvero da loro?
Chi è Emilia Bachmann?
Emilia Bachmann è una giovane autrice misteriosa di cui nessuno conosce il volto. "The List" è il suo primo romanzo
Recensione
La storia
"The List" è l'ultimo arrivato in casa Rizzoli e già sta riscuotendo un enorme successo di pubblico, sopratutto tra i giovani.
Il merito va di certo attribuito alla capacità dell'autrice Emilia Bachmann di affrontare temi tanto cari a questa fascia d'età, primo fra tutti i rischi legati all'uso sconsiderato dei social media; ma anche le difficoltà della crescita, i rapporti famigliari, la ricerca dell'indipendenza e dell'autonomia.
Il vero punto di forza del romanzo, però, è un altro, ovvero i suoi personaggi principali.
Le protagoniste indiscusse della storia sono cinque liceali che formano il gruppo delle B.R.A.V.E. (acronimo che deriva dalle iniziali dei loro nomi). Un giorno ricevono uno strano messaggio sottoforma di haiku da parte di The List, una figura misteriosa che chiede loro di inviare una foto in cambio di soldi. Ovviamente le ragazze accettano, senza immaginare però che quello che sembrava un giochetto innocente nasconde invece molto di più.
Iniziamo con qualcosa di semplice. Una cosetta facile, divertente, per guadagnare la loro fiducia. Alla fine, anche l’ultima cederà. In fondo quel che chiedo possono farlo anche delle brave ragazze, no?
Le richieste sempre più insistenti di The List dimostrano infatti che quello che sembrava essere un affiatato gruppo di amiche (o best friends forever, per citare un'espressione del libro), non è in realtà poi così compatto. Ognuna delle ragazze nasconde un segreto, un lato oscuro che non solo non desiderano portare a conoscenza delle altre, ma che loro per prime sono restie ad affrontare. Un segreto che The List sembra invece conoscere benissimo, e che ha tutta l'intenzione di rivelare.
Non lo so, ho l'impressione che loro non dicano sempre quello che pensano veramente.
Caratterizzazione dei personaggi
Con queste premesse quindi Emilia Bachmann riesce a inoltrarsi sempre più a fondo nell'oscuro mondo interiore delle B.R.A.V.E., la cui superba caratterizzazione diventa una delle qualità principali del romanzo.
Barbara, Rebecca, Andrea, Virginia ed Emma sono infatti personaggi completi, carismatici, ciascuno dotato di una propria specifica personalità che emerge con sempre maggiore chiarezza a mano a mano che si prosegue nella lettura.
La loro psicologia, il carattere, il loro modo di agire e di pensare appaiono perfettamente verosimili e coerenti con la loro età, rendendo così estremamente facile a noi lettori immedesimarci ed empatizzare con loro. Un'aura di realismo accentuata anche dal contesto assolutamente contemporaneo in cui la storia è inserita, arricchito da dettagli, riferimenti ed espressioni gergali tipiche dei giorni nostri.
La narrazione in prima persona rappresenta infine la famosa ciliegina sulla torta. A ciascuna delle ragazze a turno è infatti affidato il compito di raccontare un pezzo di storia, che ovviamente sarà filtrato attraverso il suo esclusivo punto di vista.
Una scelta, questa, decisamente azzeccata, perchè dona dinamicità e ritmo alla narrazione, tenendo così sempre alta l'attenzione di noi lettori e obbligandoci a rimettere costantemente in discussione tutte le nostre certezze. Il che a sua volta contribuisce a generare un clima di sospetto e disagio che tinge il romanzo con toni sufficientemente dark, rendendo quindi "The List" un'opera decisamente originale per il suo genere.
Aspetti negativi
Come dice il proverbio però, non è tutto oro quel che luccica, è questo vale anche per "The List".
Il difetto principale di questo romanzo è proprio il ruolo totalmente secondario assegnato al misterioso The List, dovuto al fatto che l'autrice rivolge la sua attenzione quasi in esclusiva alle sole B.R.A.V.E.
Lo so, sembra un paradosso, considerato che fino a poco fa tessevo le lodi della maestria della Bachmann nella caratterizzazione dei suoi personaggi. Eppure, è proprio così. Se infatti il primo haiku che The List invia alle giovani protagoniste è la chiave per aprire le porte della loro mente e del loro cuore, ciò che troviamo lì dentro finisce letteralmente per sovrastare il misterioso mittente.
La presenza di The List all'interno del romanzo si riduce perciò a qualche breve intermezzo tra un capitolo e l'altro; non certo sufficiente per poter definire questo romanzo un thriller (come recita invece il retro della copertina), proprio perchè privo della tensione tipica di tale genere letterario. Come vi accennavo sopra infatti, l'attenzione di noi lettori è catturata fondamentalmente solo dal comportamento delle ragazze, sul quale però l'influenza di The List è minima. Tant'è che l'azione nel vero senso della parola si palesa solo verso i tre quarti di libro, giusto per dare alla narrazione la spintarella necessaria per arrivare al finale.
Alla luce di tutto ciò ritengo che "The List", per quanto sia un'ottimo romanzo per adolescenti, non è però adatto a un pubblico più esigente e maturo, alla ricerca di una lettura ansiogena, ricca di colpi di scena e altamente tensiva, che non faccia dormire la notte.
Attenzione però: non sto dicendo che "The List" sia un brutto romanzo, anzi. Anche se non può essere propriamente definito un capolavoro, quest'opera e la sua autrice sanno comunque il fatto loro. Emilia Bachmann si è infatti dimostrata in grado di cavalcare perfettamente l'onda dell'adolescenza, dando prova di conoscere a fondo quel mondo, ricreandolo in queste pagine con una precisione tale da far pensare che lei stessa ne faccia ancora parte.
Stile di scrittura
Da un punto di vista strettamente tecnico poi, di nuovo non possiamo che apprezzare l'operato dell'autrice.
Il romanzo si suddivide infatti in capitoli brevi, ricchi di dettagli e caratterizzati da alcuni elementi grafici (come la chat delle ragazze) che snelliscono il tutto, oltre a confermare ancora una volta come i principali destinatari dell'opera siano proprio i più giovani.
Non a caso Emilia Bachman predilige un registro linguistico medio-basso e infarcito di espressioni gergali tipiche della generazione Z, che potrà quindi lasciarsi trasportare da queste pagine fino all'inaspettato finale, senza tra l'altro correre il rischio di annoiarsi.
L'autrice non ama infatti perdersi in inutili giri di parole, divagazioni o voli pindarici, preferendo al contrario andare dritta al nocciolo della questione. Il suo stile fresco e vitale non solo rende la lettura scorrevole, ma le permette anche a lanciare i suoi avvertimenti senza risultare pesante.
Insomma, nonostante i difetti posso assicurarvi che "The List" è un romanzo d'esordio decisamente promettente; un ottimo trampolino di lancio verso una florida carriera di scrittrice.
Fonti
Copertina: https://www.rizzolilibri.it/libri/the-list/
Trama: dalla quarta di copertina
Chi è Emilia Bachmann?: dalla quarta di copertina
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