Frank-Ly in love. Francamente... l'amore mi spezza
- Elena Barocelli
- 3 gen
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 14 gen

Editore: Sperling & Kupfer
Anno di pubblicazione: 2019
Mia Edizione: I edizione 2020
Genere: young-adult
Pagine: 327
Formato: cartonato con sovraccoperta
Valutazione: 5/5
Indice
Trama
Frank Li ha due vite: una da tipico ragazzo americano, con la scuola, gli esami di ammissione al college, gli amici, i videogame; l'altra, da figlio di immigrati coreani, che vivono in una sorta di bolla perché determinati a mantenere vive le tradizioni del loro Paese d'origine. In particolare, c'è un punto sul quale la madre e il padre sono irremovibili: Frank deve uscire solo ed esclusivamente con ragazze coreane. Tuttavia, nonostante le aspettative della famiglia, lui si è innamorato perdutamente di Brit: bella, intelligente e soprattutto non coreana. Quando si rende conto che l'amica Joy è nella sua stessa situazione, i due stringono un patto: fingeranno di essere fidanzati per poter stare con la persona che desiderano. In teoria, il piano è perfetto, ma, con il passare del tempo, l'amore sconvolgerà tutti i programmi e Frank si renderà conto che forse non è Brit la ragazza che vuole davvero...
Chi è David Yoon?
David Yoon è nato e cresciuto a Orange County. Vive a Los Angeles con la moglie, la scrittrice Nicola Yoon, autrice di "Noi siamo tutto" e "Il sole è anche una stella", e la loro figlia. "Frank-Ly in love" è il suo primo romanzo.

Recensione
La storia
Immaginate di essere un ragazzo di diciotto anni un po' secchione, senza grilli per la testa, con pochi amici selezionati, e che non ha mai avuto alcuna esperienza con l'altro sesso. Immaginate poi che una delle vostre compagne di scuola si innamori follemente di voi, e decidete così di mettervi insieme e di coronare il vostro sogno d'amore, come tutte le persone della della vostra età.
Fin qui tutto bene, direte voi. Il problema però è che la vostra famiglia è coreana, fortemente legata alle proprie tradizioni culturali, e non accetterà mai la vostra relazione. Cosa fare, allora?
E' esattamente su questo quesito che si fonda il fenomenale romanzo young-adult di David Yoon: un libro che in superficie si presenta come la classica commedia, ma che ben presto rivela lati di sè decisamente sorprendenti.
In effetti, in questo romanzo possiamo facilmente individuare due livelli narrativi, due macro-argomenti in apparenza completamente diversi, uniti però da un'atmosfera leggermente malinconica che troverà la sua ragione d'essere nell'ultimo quarto di libro.
Mi riferisco in particolare ai temi dell'integrazione e delle difficoltà legate all'adolescenza e alla crescita in generale. E' proprio qui che si innesta il ramo più young-adult del romanzo. Frank si sente diviso tra la voglia di vivere la vita come desidera e il timore di deludere i suoi genitori, fortemente tradizionalisti, verso i quali nutre in fondo una profonda ammirazione e un profondo rispetto.
In questo senso, il personaggio di Frank è un perfetto ambasciatore della generazione Z: il suo racconto in prima persona ci guida infatti attraverso quella meravigliosa e complessa fase della vita a metà strada tra l'adolescenza e l'età adulta, in cui le certezze dell'infanzia a poco a poco scivolano via, pronte per essere sostituite da nuove esperienze.
Volendo ben guardare, si tratta di temi tipici dei romanzi di questo tipo. Un po' come i mostri in un libro horror, ecco. Ma "Frank-Ly in love" riesce a distinguersi egregiamente dalla massa.
Sicuramente il merito è da attribuirsi all'assoluta verosimiglianza della storia, raccontata tra l'altro con uno stile moderno e accattivante capace di attrarre non solo un pubblico giovane, ma anche più grandicello.
Molto d'aiuto in questo senso è anche la caratterizzazione dei personaggi, che appaiono solidi e perfettamente calati nel contesto. Le loro reazioni, il loro modo di pensare e di agire sono ricostruiti con precisa attenzione dall'autore, molto più di quanto mi sia capitato di trovare in altri romanzi young-adult, al punto che sembrano quasi persone reali.
Ultima, ma non per importanza, è la capacità dell'autore di affrontare temi spinosi come il razzismo, le differenze culturali e la difficoltà di integrazione mantenendosi sempre neutrale, fornendoci però validi spunti di riflessione.
Facendo leva sulle difficoltà che Frank incontra in qualità di coreano-americano di seconda generazione, l'autore ci spinge a indagare su quelli che sono i limiti e le convinzioni legate alla cultura in cui siamo cresciuti.
A prescindere dall'età o dall'etnia di appartenenza, quindi, i temi affrontati nel libro riguardano alla fin fine ognuno di noi, senza alcuna differenza. Ciascuno infatti potrà facilmente rivedere sè stesso in questo romanzo, che risulta così capace di toccare corde sepolte a fondo dentro di noi, ma pronte a vibrare al minimo stimolo.
Il tutto, fra l'altro, condito con un po' di sana autoironia, un pizzico di comicità, qualche chicca puramente nerd e diverse scenette irresistibili, capaci di stemperare almeno un po' i momenti più drammatici. Il che, in tutta sincerità, non guasta mai.
Ho la sensazione di non essere di casa in nessun luogo, e ogni giorno è come se vivessi in esilio su uno strano pianeta, piccolo e soltanto mio
I personaggi
Frank Li
Frank Li è l'indiscusso protagonista, nonchè narratore, di questa storia. E' un personaggio a tutto tondo, con cui è molto facile identificarsi, anche grazie alla cura dei dettagli mostrata nell'autore nella costruzione della sua personalità.
Frank è letteralmente diviso tra i due mondi che rappresentano la sua persona, ovvero quello coreano e fortemente tradizionale dei genitori, e quello americano in cui è nato e cresciuto. Non sa ancora chi è, e questo gli provoca una serie di disagi, che in realtà fanno da sfondo alle complicanze tipiche della sua età.
A suo favore giocano una notevole onestà d'animo e una profonda capacità di pensiero e di osservazione, che gli permettono spesso di sollevare il velo della realtà che lo circonda e di guardaci sotto. Per di più, è anche estremamente simpatico, cosa che rende molto facile immedesimarsi ed empatizzare e con lui, al punto che una volta terminato il libro quasi dispiace che esista solo sulla carta.
I signori Li
I signori Li sono una coppia di coreani trasferitesi in America negli anni '80. Tuttavia, secondo Frank non si sono mai veramente integrati, tant'è che a un primo sguardo sembrano la versione stereotipata dell'asiatico emigrato in un altro Paese.
Qui si coglie, però, tutta la bravura dell'autore. Come vi accennavo prima, quando si affrontano temi come le differenze etniche e culturali, è molto facile cadere nel razzismo o appunto nelle stereotipie.
Allo stesso modo, trattandosi di un romanzo young-adult ed essendo loro i genitori del protagonista, è altrettanto prevedibile qualificarli come "il nemico", specialmente considerando che Frank in più di un occasione dimostra di vergognarsi di loro, e di mal sopportare alcuni comportamenti che lo mettono in imbarazzo.
L'autore riesce però ad affrontare questo problema e a superarlo brillantemente. I signori Li sono infatti dotati di una forza d'animo che è merce rara ai giorni nostri. Umili e semplici, grazie al loro senso del dovere e alla dedizione verso il lavoro hanno dato a Frank tutto ciò di cui aveva bisogno, preparandolo nei fatti ad affrontare la vita adulta.
Certo, non sono creature perfette. Hanno diversi difetti, e alcune loro scelte possono risultare infelici, così come alcune loro stranezze. Ma sono proprio queste imperfezioni a renderli umani prima ancora che genitori. Tant'è che per quanto li disapprovi, Frank dimostra di provare per loro un affetto e un'ammirazione infiniti che niente e nessuno potrà mai scalfire.
Gli altri personaggi
Gli atri personaggi di questo libro contribuiscono a comporre il caleidoscopico sfondo su cui si muovono Frank e i suoi genitori. Per quanto anche loro nel corso della narrazione abbiano in serbo dei colpi di scena niente male, in linea generale il loro ruolo non spicca tanto quanto quello del protagonista e dei signori Li. Il che è comprensibile considerata la scelta di affidare la narrazione in prima persona a Frank, che pertanto ci potrà raccontare solo ciò che conosce e che lo riguarda direttamente.
Tuttavia, per quanto ricoprano un ruolo secondario, anche in questo caso l'autore mostra tutta la sua abilità e competenza, dando vita a personaggi di rilievo che si amalgamano perfettamente con il contesto narrativo, offrendo un'ottima spalla al protagonista.
Stile di scrittura
La prima cosa che colpisce di questo romanzo è la capacità dell'autore di rivolgersi ai giovani, attirando la loro attenzione grazie ad una scrittura accattivate e in linea con i tempi, senza tuttavia eccedere con espressioni tipicamente gergali. Questo rende il romanzo perfettamente adatto anche ad un pubblico più adulto, aiutandolo per certi versi a comprendere meglio cosa passa per la testa degli adolescenti di oggi.
Grazie infatti ad uno stile narrativo solido, fresco e moderno, l'autore affronta i temi cardine del romanzo donando loro un tocco di originalità e di contemporaneità che poche volte mi è capitato di trovare nel corso delle mie letture.
Tutto questo fa si che la narrazione appaia scorrevole e leggera (senza però apparire superficiale) e assolutamente coinvolgente, a tal punto noi lettori da impedirci di abbandonare il libro fino a che non l'abbiamo finito.
"Frank-Ly in love" è quindi uno di quei rari libri capaci di farci rilassare e al tempo stesso farci pensare al mondo che ci circonda, penetrando nel nostro cervello al punto che, una volta terminato, continueremo a tornare con la mente a Frank e agli altri personaggi, che impareremo alla fine ad amare.
Fonti
Trama: dalla quarta di copertina
Chi è David Yoon: dalla quarta di copertina
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